Olio di palma: una battaglia dalle tante vittorie

Pubblicato da: | Pubblicato il: maggio 30, 2016

StopOlioLa battaglia contro l’utilizzo massivo dell’olio di palma, che permette grossi risparmi ai produttori a discapito delle preziose foreste primarie e della nostra salute, prosegue con eccellenti risultati: questo dimostra che tutti noi consumatori, unendo le forze per una causa giusta, possiamo influire sulle scelte dei produttori per far si che si abbandoni il concetto di sfruttamento indiscriminato del pianeta a danno di tutti e ci si avvii verso una coesistenza sostenibile, in cui tutti siamo vincitori, ma soprattutto in cui non siamo schiavi e succubi del denaro bensì siamo noi a governare sul denaro, piegandolo a mero strumento per una visione umana e duratura del futuro e del pianeta da lasciare ai nostri figli. Nel seguito i fatti…

Ci siamo occupati della questione “olio di palma” da novembre 2014, invitandovi a firmare la petizione on-line. Da allora la petizione è approdata in parlamento ed a febbraio 2015 aveva raggiunto oltre 100.000 firme. A quel punto diversi gruppi industriali hanno deciso di preservare i loro interessi investendo ben 400mila euro durante l’arco del 2015 per una serie di campagne pubblicitarie che tutti voi avrete visto sia in TV che sui giornali minimizzando sia i danni ambientali che la non salubrità dell’olio stesso. Ma per fortuna ad avere la meglio siamo stati noi consumatori.

Infatti, dopo i primi annunci della primavera 2015, sono ormai tantissime le catene della grande distribuzione ed i marchi ad aver deciso di lanciare delle linee DI PRODOTTI DOLCIARI E DA FORNO SENZA OLIO DI PALMA. Si va dai supermercati Pam & Panorama sui cui scaffali compaiono 60 prodotti a loro marchio Palm free, Esselunga che ha tolto l’olio di palma dalla maggioranza dei biscotti, dalla totalità dei grissini e dei cracker e da quasi tutte le confezioni di fette biscottate e crostini. C’è poi la Colussi che a febbraio ha avviato la produzione di biscotti senza olio di palma, incluso il famoso gran turchese, seguendo la Mulino Bianco che da dicembre ha lanciato la line “Mulino verde”. Ma ci sono anche altri marchi che hanno fatto da battistrada in questa direzione, come Misura, Gentilini, Alce Nero e tantissimi altri: un elenco completo lo potete trovare ai seguenti link:

biscotti:  http://www.ilfattoalimentare.it/olio-di-palma-biscotti-tab.html

salato: http://www.ilfattoalimentare.it/olio-di-palma-snack-cracker.html

Ultima notizia del 25 maggio è la Coop che ha deciso di sospendere la produzione e di ritirare dagli scaffali dei supermercati i prodotti a marchio che contengono olio di palma.

Lo staff di AllegraMente.

 





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