Genitori imperfetti: “Figli fragili e figli forti” a Beinasco il 5 febbraio 2016

Pubblicato da: | Pubblicato il: febbraio 3, 2016

GenitoriImperfettiLogoContinua il percorso Genitori Imperfetti Cercasi, organizzato dal CIdiS e dal Gruppo Abele, che fa la sua dodicesima tappa venerdì 5 febbraio 2016 alle ore 20,30 a Beinasco (TO) presso la Sala Consigliare in ex Chiesa Santa Croce di piazza Alfieri n.1. Il titolo del dodicesimo incontro è “Figli fragili e figli forti – Come educare ed educarci alla frustrazione”, e sarà illustrato da Leopoldo Grosso, psicologo e presidente onorario del Gruppo Abele. Con terrore solo pochi giorni fa si leggeva sui giornali di una ragazzina di 12 anni che a Pordenone esasperata da continue angherie ed episodi di bullismo si è gettata dalla finestra della sua cameretta, al secondo piano di un condominio. Per fortuna si è salvata, ma una volta di più ha messo al centro dell’attenzione la fragilità di molti adolescenti. E ha posto ancora in modo drammatico a noi genitori la questione del come accompagnare i nostri figli nei momenti di fragilità, come aiutarli nelle difficoltà a trovare le risorse per affrontarle, per superarle. Ne parleremo e proveremo ad avere qualche risposta e qualche consiglio durante la serata.

Leopoldo Grosso, psicologo e psicoterapeuta, presidente onorario del Gruppo Abele afferma: “Tutti dobbiamo fare i conti con tre tipi di fragilità: la prima è la fragilità esistenziale che ovviamente accompagna la condizione umana. All’interno di questa fragilità esistenziale c’è poi una fragilità, che potremmo definire progettuale, di realizzazione di sé. La seconda fragilità è evolutiva. E’ una fragilità specifica, transitoria nel rispondere ai compiti della crescita che emerge soprattutto nella preadolescenza, tra gli 11 e i 13 anni quando si lascia la rassicurante tutela dei genitori per avventurarsi nel mondo nel mondo dei pari. La terza fragilità è quella educativa, legata a un disorientamento familiare di fronte ai forti modelli culturali consumistici che costruiscono dei veri e propri ideali difficili da contrastare. E oggi i genitori fanno fatica a fare i conti con il proprio essere normativi”.

E allora cosa fare di fronte alle fragilità che contraddistinguono non solo i nostri figli, ma anche noi come genitori? Che cosa permette di reagire di fronte alle situazioni di sofferenza, da quelle più gravi, come una guerra, un’alluvione, un terremoto, a quelle più frequentemente riscontrabili quotidianamente, come il venire offesi, derisi, stigmatizzati? Che cosa fa sì che due persone, poste nella medesima situazione, reagiscano con modalità differenti a stress, difficoltà, sofferenze, chi in modo positivo e propositivo, chi in modo negativo, di totale chiusura e nichilismo?

La risposta è: la resilienza che corrisponde alla capacità umana di affrontare le avversità della vita, superarle e uscirne rinforzato o, addirittura, trasformato. Ma che cos’è? Ne siamo tutti capaci? Ecco le questioni che affronteremo insieme nella serata.

La serata è a ingresso libero e gratuito.

Si inizia alle 20.30 con un thé, una tisana e qualche biscotto, per continuare alle 21.00 con l’incontro con Leopoldo Grosso per gli adulti ed il laboratorio “Train Games – Giochi espressivi” per bambini/e e ragazzi/e.

CLICCA QUI PER IL PROGRAMMA COMPLETO…

CLICCA QUI per scaricare la locandina con il programma completo…

CLICCA QUI per scaricare il pieghevole con il programma completo…

GenitoriImperfettiBeinasco0502

Non ci resta che partecipare numerosi e, da Genitori Imperfetti, non lasciarci scappare occasioni come questa di crescita ed arricchimento personale, delle nostre famiglie e di riflesso dei nostri figli!!!

Lo staff di AllegraMente

 





Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *