Instagram, Snapchat, Tumblr, WeHeartIt, la nuova frontiera dei social network per i teenager

Pubblicato da: | Pubblicato il: gennaio 29, 2015

socialnetwork1Nel nostro precedente articolo abbiamo cercato di illustrare come la percezione e l’utilizzo del mondo dei social network stia vivendo una fase di transizione tra la generazione di noi genitori e quella dei nostri figli. Oggi vogliamo cercare di proporre una panoramica di questi nuovi social network sempre più in voga tra i teenager, e spesso pressochè sconosciuti a noi adulti, illustrandone brevemente le caratteristiche di ognuno, consapevoli che ci stiamo avventurando in un campo in continua e veloce evoluzione. Per farlo abbiamo trovato in rete la testimonianza di Andrew Watts, studente americano di 19 anni ed appassionato di web e nuove tecnologie, che ci è parsa molto eloquente sul punto di vista degli adolescenti.

Andrew Watts ha provato a raccontare la sua personalissima esperienza sui principali social network, da Facebook a Twitter, da Instagram a Snapchat, da Tumblr a Linkedin e ne è venuto fuori un quadro molto chiaro e per certi versi sorprendente per noi adulti. Deve essere sottolineato che si tratta di uno spaccato della realtà statunitense e che quindi può essere confrontata in buona parte con la nostra, ma non si sovrappone completamente in quanto alcuni social in voga oltre oceano sono pressoché sconosciuti dalle nostre parti (almeno per il momento). Spesso, però, quel che accade da quelle parti anticipa solo di qualche tempo quello che poi accadrà da noi.

Nel seguito elencheremo i social, ne faremo una breve descrizione e vedremo come si è espresso Andrew Watts.

 

Facebook

Descrizione: non occorrono presentazioni per il re indiscusso dei social network. Nel 2014 festeggia i 10 anni e la quota 1,23 miliardi di utenti.

Andrew Watts: “Facebook per noi è morto. Lo consideravamo cool quando eravamo alle scuole medie, ma ora ci sembra un po’ come una di quelle imbarazzanti cene in famiglia alle quali non possiamo dire di no”. Si salvano in parte i gruppi: “Molti dei miei compagni di classe vanno su Facebook solo per controllare i Gruppi di cui fanno parte, quindi su disconnettono. Sui Gruppi è più facile vedere le nuove informazioni pubblicate senza dover passare attraverso tonnellate di post e pubblicità che non interessano a nessuno”. E si salva anche Messenger: “Ti consente di parlare con tutte quelle persone alle quali non chiederesti mai il numero di telefono”.

 

Twitter

Descrizione: è un servizio gratuito di social network e microblogging che fornisce agli utenti una pagina personale aggiornabile tramite messaggi di testo con una lunghezza massima di 140 caratteri (120 nel caso si inserisca un link o un’immagine). Nato nel 2006, a fine 2014 conta circa 250 milioni di utenti attivi.

Andrew Watts: “Twitter è un posto per seguire ed essere seguiti da gruppi di sconosciuti casuali, pur mantenendo la propria identità”. Per Andrew non è compreso da tutti e ci sono adolescenti che lo usano come uno stile di vita, mentre altri si limitano a leggere i cinguettii e ritwittare. Arma a doppio taglio quella di poter ritrovare facilmente tutti i propri tweet, tanto che Andrew consiglia di registrarsi “pensando che il vostro datore di lavoro un giorno possa vedere tutto quello che avete scritto”.

 

Instagram

Descrizione: è un’applicazione che permette agli utenti di scattare foto, applicare filtri, e condividerle. Dal 2013 viene aggiunta la possibilità di girare e condividere video della durata compresa tra i 3 e i 15 secondi. Nata nel 2010, a fine 2014 raggiunge il traguardo di 300 milioni di utenti attivi, sorpassando Twitter.

Andrew Watts: sostiene che si tratti del social più utilizzato e gradito dagli adolescenti perchè la qualità del materiale pubblicato è decisamente superiore: “La gente spende del tempo per modificare le proprie foto con i filtri, utilizza diverse impostazioni di luminosità e contrasto, cerca di rendere le immagini migliori. Inoltre si può commentare e cliccare Mi piace su qualsiasi post senza paura di finire nel newsfeed di qualche altro utente”. Inoltre Instagram ha il pregio di non permettere agli altri utenti di taggarti in foto brutte o compromettenti e non consente l’utilizzo di link che “contaminano” la tua home con articoli inutili. In ultimo, per Andrew, “Instagram non è stato contaminato dalle vecchie generazioni, il che significa che è alla moda e cool per il pubblico più giovane”.

 

Snapchat

Descrizione: è un servizio di messaggistica istantanea per smartphone e tablet che consente di inviare agli utenti del proprio network messaggi di testo, foto e video visualizzabili solo per un certo numero di secondi. Nato nel 2011, raggiunge il traguardo dei 100 milioni di utenti attivi nel 2014.

Andrew Watts: è il social emergente tra gli adolescenti, soprattutto dopo l’introduzione della possibilità di condividere la propria giornata con gli amici, collegando foto e video insieme in “storie” in cui ogni scatto dura per 24 ore. “Su Facebook pubblichi solo le foto carine e curate scattate alla festa (meglio se eviti l’alcol), su Snapchat pubblichi le foto reali, prima, dopo e durante il party, senza preoccuparti delle possibili conseguenze per la tua identità sociale. Se non ottengo alcun Like sulla foto che ho pubblicato su Instagram o Facebook è probabile che la elimini nel giro di 15 minuti. Snapchat non è così, si concentra sulla creazione della storia di un giorno della tua vita, non su una selezione filtrata e modificata dei fatti salienti”. Insomma mette meno “pressione”.

 

Tumblr

Descrizione: è una piattaforma di microblogging e social network che consente di creare un blog personale (tumblelog) offrendo sia la piattaforma software che lo spazio web necessario. Si possono pubblicare post con brevi messaggi di testo, foto, citazioni, link, musica e video usando le applicazioni web messe a disposizione, gratis, da Tumblr. I contenuti prevalgono sull’identità di chi li pubblica. Nato nel 2006, raggiunge il traguardo dei 120 milioni di blog attivi nel 2014.

Andrew Watts: “Tumblr è come una società segreta alla quale tutti aderiscono ma nessuno ne parla, il posto in cui essere se stessi con persone che hanno interessi simili. Passa in secondo piano la propria identità e di conseguenza ciò porta gli iscritti a essere davvero quello che sono. Gli unici URL Tumblr che conosco nella vita reale sono i miei amici e viceversa”.

 

Yik Yak

Descrizione: sconosciuta dalle nostre parti, ma in forte crescita negli USA, è un’applicazione social che consente di pubblicare un post in maniera completamente anonima ma visibile agli utenti in un raggio di 10 miglia. Nata a fine 2013, ha attirato 10 mila utenti in soli 3 mesi e si è diffusa principalmente nei college.

Andrew Watts: ““Yik Yak si concentra esclusivamente sul contenuto dei post, non ci sono follower, profili, niente. Tutto ciò che è divertente o rilevante sta in alto, il resto va in fondo, a prescindere dal fatto che chi scrive sia Kanye West o qualche ragazzino a caso che in classe non parla mai”.

 

Pinterest

Descrizione: è un social network dedicato alla condivisione di fotografie, video ed immagini. Pinterest permette agli utenti di creare bacheche per gestire la raccolta di immagini in base a temi predefiniti o da loro generati. Il nome deriva infatti dall’unione delle parole inglesi pin (appendere) e interest (interesse). Nato nel 2010, ha raggiunto i 70 milioni di utenti attivi nel 2014.

Andrew Watts: “Si tratta di un media adatto soprattutto a un pubblico femminile, agli hipster, a chi ha gusti particolarmente ricercati o a quanti vestono pantaloni a vita bassa”.

 

LinkedIn

Descrizione: è un servizio web di rete sociale, gratuito (con servizi opzionali a pagamento), impiegato principalmente per lo sviluppo di contatti professionali. Nato nel 2003, ha raggiunto i 300 milioni di utenti registrati nel 2014.

Andrew Watts: “Su LinkedIn dobbiamo esserci, quindi ci siamo, anche se molti di noi aspettano di arrivare al college per iscriversi”.


 

Qui termina l’analisi di Andrew Watts. Ci sono però ancora un paio di social che meritano una citazione, soprattutto perchè in continuo e costante aumento come indice di gradimento dei più giovani.

WeHeartIt

Descrizione:  è una piattaforma sociale per la condivisione di immagini e foto ispiratrici di qualche idea o ricordo. Devono essere condivise immagini che emozionano o ispirano, non si possono inserire commenti, ma solo un cuore su ogni foto (al pari del “like” di facebook). Il funzionamento e l’interfaccia grafica ricordano a grandi linee quella di Pinterest. Nato nel 2011, ha raggiunto i 25 milioni di utenti attivi nel 2014.

WhatsApp

Descrizione:  applicazione molto nota anche tra gli adulti, più vicina ad un concetto di chat che di social network. E’ basata sulla messaggistica istantanea multi-piattaforma per smartphone. Oltre allo scambio di messaggi testuali è possibile inviare immagini, video, file audio con chiunque abbia uno smartphone dotato di connessione a Internet e abbia installato l’applicazione. Nata nel 2009, ha raggiunto i 500 milioni di utenti attivi nel 2014, conquistando fasce sempre più ampie tra i giovanissimi.

WhatsApp merita sicuramente una menzione in questa carrellata di social network proprio per la larga diffusione tra i più giovani, connessa con l’uso degli smartphone. Per i più piccoli WhatsApp rappresenta la porta d’ingresso al mondo dei social network così come emerge da un report statunitense del 2013 in cui 1 giovane su 5 ha dichiarato di essersi avvicinato al mondo dei social attraverso questo servizio. Inoltre è stato chiesto ad un campione di ragazzi di quale social non potrebbero fare a meno ed il risultato vede Facebook al primo posto con il 45% dei consensi ma vede sorprendentemente WhatsApp al secondo posto con il 36%.


Speriamo che anche questo articolo possa contribuire ad aumentare la conoscenza di un mondo in costante e veloce evoluzione, in cui i nostri ragazzi sono immersi e si confrontano quotidianamente.

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Lo staff di AllegraMente.

 

 





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