Tutto esaurito per l’incontro “Possiamo disconnettere i nostri figli?”

Pubblicato da: | Pubblicato il: marzo 26, 2015

012Una straordinaria partecipazione di genitori all’incontro “Possiamo disconnettere i nostri figli?” organizzato dall’Associazione Genitori Borgaretto AllegraMente nella serata di martedì 24 marzo 2015. Sessanta persone hanno presenziato all’evento ma soprattutto hanno avuto la possibilità di partecipare attivamente all’interessante esposizione degli argomenti da parte del dott. Eddy Chiapasco, rendendo così la serata un grande successo non solo per il “tutto esaurito” ma per l’interesse suscitato, per l’utilità attestata dai lusinghieri commenti di fine serata e dai ringraziamenti ricevuti successivamente.

Siamo tutti profondamente connessi. Negli ultimi 15 anni le innovazioni tecnologiche hanno modificato radicalmente il nostro modo di lavorare, comunicare, stare in relazione e persino vivere la nostra intimità. È un fenomeno che coinvolge tutte le generazioni e che, se da un lato sembra semplificare la nostra quotidianità, dall’altro ci pone di fronte a una serie di insidie e di situazioni non facilmente gestibili. La velocità con cui tutto ciò sta accadendo ci lascia spesso disarmati di fronte a problemi la cui complessità sembra essere inevitabilmente in aumento.

I problemi noti come ad esempio il cyberbullismo, il sexting, il phishing, la pedofilia online sembrano essere solo la parte più visibile di un malessere che coinvolge la nostra società e soprattutto il mondo dei ragazzi. Malessere che in alcuni casi può avere importanti ripercussioni sul rendimento scolastico, sulle capacità di attenzione, sulle competenze sociali e sul benessere psicologico.

Ma cosa fanno i ragazzi online? Cosa chiedono ai genitori? Cosa chiedono al mondo degli adulti? Questo è stato il tema centrale del nostro incontro con l’obiettivo di superare la logica del proibizionismo o del lassismo in favore di un atteggiamento consapevole delle reali necessità dei ragazzi.

Durante l’intervento sono stati inoltre presentati alcuni dati della ricerca “Ragazzi 2.0” svolta dal Centro Studi Psicologia e Nuove Tecnologie Onlus che ha coinvolto oltre 800 ragazzi della realtà torinese.

Il dott. Chiapasco ha evidenziato come noi genitori siamo connessi al pari dei nostri figli e ci ha posto un inquietante interrogativo: quanti genitori sarebbero disposti a disconnettersi? Inoltre ha illustrato quale utilizzo fanno i giovanissimi della rete, quali applicazioni usano, con che frequenza e con quali modalità. Tutto questo ha messo in luce in maniera abbastanza evidente come la categoria dei genitori abbia una conoscenza piuttosto scarsa del mondo digitale in cui sono quotidianamente immersi i nostri figli.

Allora aumentare questa conoscenza non può che essere un passaggio fondamentale per aiutare i nostri figli in quanto il dott. Chiapasco ha evidenziato come il mondo delle nuove tecnologie evolva ad una velocità tale per cui non c’è il tempo per creare delle regole ma soprattutto non si riesce a testarne l’efficacia. Un passaggio fondamentale è sicuramente quello di condividere con i propri figli alcune esperienze online in modo da poter arricchire loro con le nostre competenze “analogiche” e con qualche basilare regola di sicurezza e comportamento sano e consapevole, ma anche per noi genitori vuol dire aumentare il livello di conoscenza sfruttando le loro esperienze in rete.

Come consiglio finale il dott. Chiapasco ci ha fornito una possibile ricetta per un approccio più equilibrato al tema oggetto della serata, fatta di un mix di:

NUOVE TECNOLOGIE: perché comunque non possiamo disconnettere i nostri figli e se imparano a sfruttare in positivo le potenzialità del mondo digitale ne trarranno sicuramente benefici in futuro e nel mondo lavorativo.

ATTIVITA’ SPORTIVA/ATTIVITA’ SOCIALE: perché forniscono competenze e abilità che altrimenti sarebbero carenti ma che sono fondamentali per uno sviluppo sano della persona.

TEMPO LIBERO: noi adulti abbiamo riempito ogni attimo della nostra vita ma dimentichiamo che il nostro cervello ha bisogno di momenti di “standby” in cui elaborare le migliaia di informazioni che riceve e mettere insieme i pezzi del puzzle delle nostre competenze e conoscenze. Quindi un po’ di sano ozio non può che far bene anche ai nostri figli.

Abbiamo partecipato ad una serata riuscita sotto tutti i punti di vista e la straordinaria risposta in termini di partecipazione da parte dei genitori ci rende consapevoli che toccando le corde giuste nel modo giusto c’è un grande pubblico disposto a seguire e partecipare.

Ringraziamo di cuore tutti i presenti (ma anche gli assenti giustificati!), tutti coloro che ci hanno sostenuto sin dall’inizio quando il pensare ad un evento del genere sembrava poco più di un’azzardata scommessa, l’Amministrazione comunale che ha creduto nell’iniziativa, la Società Operaia di Borgaretto che ci ha messo a disposizione il locale, gli Istituti Comprensivi Borgaretto-Beinasco e Beinasco-Gramsci per il supporto nella diffusione dei volantini dell’evento alle famiglie, la Parrocchia ed i negozianti di Borgaretto che hanno ospitato le nostre locandine e tutti coloro che si sono dati da fare per far conoscere l’iniziativa (e sono stati tanti), per coinvolgere le persone, per diffondere la notizia e per informare i genitori, consapevoli che se abbiamo registrato un “tutto esaurito” nella sala che ci ha ospitato è grazie allo straordinario mix di passaparola tradizionale e passaparola digitale che siamo riusciti a mettere in piedi con il contributo di tutti voi.

CLICCA QUI per le foto della serata…

Lo staff di AllegraMente.

 





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