Terzo appuntamento con Magie d’inchiostro… come è andata?

Pubblicato da: | Pubblicato il: marzo 18, 2017

Locandina_Magie_DInchiostro_N3_rev01_bannerMagie d’inchiostro si conferma un appuntamento gradito e seguito. Venerdì 10 marzo 2017, nel raccolto salone della Società Operaia di Mutuo Soccorso di Borgaretto, si è tenuto il terzo incontro di Magie d’inchiostro. Dopo i saluti del nostro presidente, gli oltre quaranta intervenuti alla serata si sono immersi nell’interessante storia di Pep, il gattino creato dall’autrice Aida Pironti e protagonista del suo romanzo “La rocambolesca storia di Pep”. Una favola avvincente per i bambini, un manuale per gli adulti, una storia sull’adozione e sull’avventura di essere genitori e figli.

La serata

Antonella Tellini ha guidato i presenti attraverso il percorso di conoscenza della storia del gattino Pep e, accompagnata dall’autrice e dall’illustratrice Chiara Grazia Capussotti, ha invitato ad importanti riflessioni sul tema della genitorialità e delle adozioni. La storia di Pep non è per nulla facile: la sua mamma e il suo papà hanno rinunciato a lui e dovrà ricostruirsi una famiglia… il suo percorso è pieno di ostacoli, ma l’affetto di una calorosa famiglia di amici e l’amore incondizionato di due splendidi genitori adottivi gli regaleranno una nuova vita.

Il percorso

Durante il percorso della serata, caratterizzato dalla lettura da parte dell’autrice di alcuni pezzi del romanzo, dalla visione delle belle illustrazioni di Chiara Grazia Capussotti ed accompagnati dalla chitarra del maestro Domenico Martucci, abbiamo così potuto approfondire e riflettere in maniera molto delicata su temi importanti quali la genitorialità, sui tanti modi di essere famiglia e sul significato e la responsabilità dell’essere genitore.

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“Diventare genitore significa per tutti adottare il proprio figlio”

Il prossimo appuntamento con Magie d’inchiostro è fissato per venerdì 19 maggio 2017, quando incontreremo Roberto Spandre, scrittore girovago, per lavoro, per affari, per il piacere di intrattenere rapporti umani con la popolazione che ha incontrato, quella dell’America del Sud. E così ha immortalato episodi, racconti di vita e di mondo, offrendo al pubblico non solo delle vere e proprie “guide di viaggio” ma l’atmosfera del romanzo giallo.

A presto!

Lo staff di AllegraMente

 





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